Approfondimenti carismatologici
messaggi dei carismatici cattolici vagliati da sacerdoti
C a r i s m a t i c i
Carismatici
M e s s a g  g i
Messaggi
S t u d i
Studi
L i n k s
Links
M a g i s t e r o
Magistero
Home > Carismatici > Santa Faustyna Kowalska > Estratti tematici dal diario > ... anima peccatrice

contattami

 

 

 

Dialogo Fra Dio Misericordioso e l'anima peccatrice

Il rimando alla pagina del diario segue la numerazione della versione scaricabile gratuitamente da questo sito: p. 213


- Gesù: “Anima peccatrice, non aver paura del tuo Salvatore. Io per primo Mi
avvicino a te, poiché so che tu da sola non sei capace di innalzarti fino a Me. Non
fuggire, figliola, dal Padre tuo. Cerca di parlare a tu per tu col tuo Dio
misericordioso, che desidera dirti parole di perdono e colmarti delle Sue grazie.
Oh, quanto Mi è cara la tua anima! Ti tengo scritta sulle Mie mani. Sei rimasta
incisa nella ferita profonda del Mio Cuore”. - L'anima: “Signore, sento la Tua voce che
m'invita ad abbandonare la cattiva strada, ma non ho né la forza né il coraggio”. - Gesù:
«Sono Io la tua forza. Io ti darò la forza per la lotta». - L'anima: “Signore, conosco
la Tua santità, ed ho paura di Te”. - Gesù: «Perché hai paura, figlia Mia, del Dio della
Misericordia? La Mia Santità non M'impedisce di essere misericordioso con te.
Guarda, o anima, che per te ho istituito un trono di Misericordia sulla terra, e
questo trono è il tabernacolo e da questo trono di Misericordia desidero
scendere nel tuo cuore. Guarda, non Mi sono circondato né da un seguito né da
guardie, puoi venire da Me in ogni momento, in ogni ora del giorno voglio
parlare con te e desidero elargirti le Mie grazie». - L'anima: “Signore, ho paura che
non mi possa perdonare un così gran numero di peccati, la mia miseria mi riempie di
terrore”. - Gesù: «La Mia Misericordia è più grande delle tue miserie e di quelle del
mondo intero. Chi ha misurato la Mia bontà? Per te sono disceso dal cielo in
terra, per te Mi sono lasciato mettere in croce, per te ho permesso che venisse
aperto con la lancia il Mio Sacratissimo Cuore ed ho aperto per te una sorgente
di Misericordia. Vieni ed attingi le grazie da questa sorgente con il recipiente
della fiducia. Non respingerò mai un cuore che si umilia; la tua miseria verrà
sprofondata nell'abisso della Mia Misericordia. Perché mai dovresti litigare con
Me sulla tua miseria? Fammi il piacere, dammi tutte le tue pene e tutta la tua
miseria ed io ti colmerò con i tesori delle mie grazie». - L'anima: «Hai vinto, Signore,
con la Tua bontà il mio cuore di pietra. Ecco che m'avvicino con fiducia ed umiltà al
tribunale della Tua Misericordia, assolvimi Tu stesso per mano del Tuo rappresentante. O
Signore, sento che è discesa la grazia e la pace nella mia povera anima. Sento che la Tua
Misericordia, Signore, è penetrata in me da parte a parte. Mi hai perdonato più di quanto io
osassi sperare, più di quanto fossi in grado di immaginare. La tua bontà ha superato ogni
mio desiderio. Ed ora T'invito nel mio cuore presa da gratitudine per tante grazie. Ho
sbagliato come il figliol prodigo andando fuori strada, ma Tu non hai cessato di essermi
Padre. Moltiplica con me la Tua Misericordia, poiché vedi quanto sono debole». - Gesù:
«Figlia, non parlare più della tua miseria, perché io non la ricordo più. Ascolta,
figlia Mia, quello che desidero dirti: stringiti alle Mie ferite ed attingi dalla
Sorgente della Vita tutto ciò che il tuo cuore può desiderare. Bevi a piene labbra
alla Sorgente della Vita e non verrai meno durante il viaggio. Fissa lo sguardo
allo splendore della Mia Misericordia e non temere i nemici della tua salvezza.
Glorifica la Mia Misericordia».

  

Scarica gratuitamente il programma per leggere il formato pdf: