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Sommario

 - 23 marzo 2005
 - 2 aprile 2005 Gesù
 - 2 aprile 2005, Maria

 - 3 aprile 2005 Gesù
 - 3 aprile 2005, Maria

I messaggi sono tratti dall'Opera scritta dalla Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

 

 

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

 

Gesù, 23 marzo 2005

" [...] Amata sposa, dolce Mia colomba, posa il tuo capo sul Mio Cuore ed ascolta serena le Mie Parole: quello che ho stabilito che avvenga aMesaggio di Gesù del 23 marzo 2005vverrà proprio dopo che la Madre Santissima avrà preso tra le Sue Braccia amorose il figlio Suo amato, il Mio attuale Vicario in terra. Il piccolo gregge, restato a Me fedele, non avrà più il suo pastore saggio, ma non temere, piccola Mia, non resterà certo solo; può una madre amorosa abbandonare il suo bambino? No, certo; può un padre buono dimenticare il proprio figlio e lasciarlo senza protezione? No, certo. Amata sposa, il gregge resterà senza il saggio pastore umano, ma subito, Io Mi sostituirò a lui, guiderò di Persona la Mia Chiesa, il mondo sarà sottoposto a forte purificazione come la tovaglia che deve essere ben scossa e lavata macchia per macchia, tutto avverrà sotto il Mio controllo, certo non lascerò che il nemico faccia a modo suo, egli farà sempre a modo Mio, egli, sposa cara, è uno schiavo che deve obbedire ai Miei Ordini. [...]

Amata sposa, il pastore saggio se ne andrà presto come già hai compreso, ma Io Mi sostituirò a lui, opererò con Potenza attraverso i Miei strumenti, non ha nulla da temere chi è tra le Braccia della Mia Misericordia, ma tutto ha da temere chi L’ha rifiutata ed è caduto nella rete sottile della Mia Giustizia, non uscirà prima di aver pagato tutto il suo debito fino ai centesimi. [...] ". 
(vai al sommario)

 

Gesù, 2 aprile 2005

[...] Amata sposa, vedo il tuo piccolo cuore colmo di dolore, tutte le anime belle della terra gemono del tuo stesso gemito. Ti dico, però, per consolarTi, che la Luce della stella che se ne va non solo non diminuirà, ma crescerà, crescerà a dismisura, gli uomini capiranno bene dopo, quello che prima non hanno compreso bene; coloro che sono tutti Miei, per i meriti della grande anima, avranno Grazia su Grazia, fra queste il capire la Verità nascosta, per loro toglierò il velo che La nascondeva. Amata, pensa alla Mia Crocifissione, in quel giorno quanto dolore e quanta tristezza per coloro che Mi amavano teneramente, sembrava che tutto fosse perduto per sempre; pensa ai discepoli di Emmaus, essi parlavano fra loro con grande tristezza degli avvenimenti, erano profondamente delusi, Io apparvi loro ed essi non Mi riconobbero, ma quanCard. Karol Wojtyla, ottobre 1978do caddero le squame dai loro occhi, ecco fluire nel cuore la più grande gioia. Amata sposa, il Mio Vicario, con le sue sofferenze, fa piovere sulla terra una fitta pioggia di Grazie salvifiche, la Madre Mia lo tiene ben stretto tra le Sue Braccia amorose, anche per lui, dopo la crocifissione c’è la resurrezione e la corona di gloria che spetta agli amici più fedeli. Nel cuore c’è dolore, ma si aggiunge la gioia per la resurrezione, una stella si spegne, una stella si accende con Luce ancora più fulgida nel Cielo; amata, ti consoli il fatto che il posto preparato per il Mio amato è un posto di grande onore, non è stata vana la sua grande sofferenza, molto proficua per sé e per gli altri.

Mi dici: “Adorato, la terra senza di lui sarà sempre più tenebrosa, la sua Luce fulgida squarciava il buio, che accadrà dopo?”

Amata mia sposa, già ti ho rivelato che Io Stesso guiderò la Mia Chiesa, non temere, Io l’ho fondata ed Io la difendo da ogni insidia. Vedrai accadere cose nuove, ma non ti turbare, quello che avverrà, deve accadere, sii aperta al Mio Amore, confida in Me pienamente, sembrerà tutto crollare, ma invece, sarà l’inizio di una nuova era secondo il Mio Cuore.

Mi dici: “Gesù, confido in Te, nel Tuo Amore Immenso, nella Tua Tenerezza, salva il mondo dalla rovina completa che si profila sempre più chiaramente. Hai creato per Amore ogni uomo, tutta la Creazione parla della Tua Tenerezza: non usare subito la Tua Perfetta Giustizia, ma la Tua Infinita Misericordia, con Essa avvolgi la terra debilitata, nessuno si perda nell’abisso di disperazione, questa umanità conosca un tempo di concordia e di pace.”

Amata sposa, accolgo sempre le suppliche delle Mie dilettissime spose, vedrai un tempo di pace e di concordia grande; vedrai una nuova Luce nella Mia Creazione, vedrai scorrere gioia e letizia per le strade del mondo, il dolore e lo sconforto sarà cosa di un attimo, poi, ecco abbondante la Mia Rugiada Santa, la Mia Linfa Vivificatrice. Chi sarà bagnato dalla Mia Rugiada e nutrito dalla Mia Linfa, godrà due Paradisi: uno in terra, uno in Cielo; amata, nei momenti di turbamento hai per Rifugio sicuro, il Mio Cuore, Roveto Ardentissimo, nella Mia Reggia troverai Pace e Gioia, attingerai alla Mia Sorgente ed avrai per te ed anche per altri, addita al mondo il Mio Cuore come sicuro Rifugio. Lasciati andare, ora, all’Oceano Soave del Mio Amore, godi le Mie Delizie. Ti amo. Vi amo.
Gesù  (vai al sommario)

 

 La Mamma, 2 aprile 2005

Figli cari e tanto amati, sopportate con pazienza le pene di questo tempo, è il momento del sacrificio da offrire a Dio per la salvezza delle anime. Già ve l’ho detto che dovete offrire un po’ di più in questo tempo; passerà in fretta, piccoli Miei, dopo ci sarà la gioia, la grande gioia per aver fatto bene la Volontà di Dio. Figli, oggi il mondo intero è unito in preghiera per la salute del grande Pastore, tutti vorrebbero che fosse prolungata la sua vita, è stato ed è un esempio forte e luminoso per il mondo intero. Sapete che, in questo momento forte scendono dal Cielo Grazie a pioggia, Gesù coglie ogni occasione per offrire i Suoi Doni sublimi. I figli del mondo, uniti in preghiera, chiedono di poter tenere per sé ancora il saggio Pastore, il suo tempo è arrivato, il Cielo lo aspetta, la terra lo deve lasciare. Amati, non rattristate il cuore per questa dipartita, comincia per lui la grande Felicità, per sempre. Salma di Giovanni Paolo II nella sala Clementina

Mi dice la Mia piccola: “Madre Santissima, noi perdiamo il nostro amato Pastore, il nostro modello, la nostra guida in terra: penso che proprio ora, nel momento della sua dipartita, più che mai, il mondo parla della sua grandezza, capisce la sua grandezza: ecco un momento di unione fraterna. Madre Santissima, posa il Tuo Sguardo su di noi che restiamo privi di una sì grande Luce”.

Figli amati, vi dico che la sua Luce fulgida non tramonterà con la sua dipartita, ma diverrà ancora più brillante. Il mondo rifletterà; molti, per i suoi meriti, troveranno la strada del ritorno a Dio. Amati, voi siete colpiti per la grande sofferenza di questo Pastore saggio, egli sta ottenendo molto per il mondo, ma ora voi non potete ancora capirlo, lo capirete dopo, quando ci saranno i grandi avvenimenti. Amati, la sofferenza non è mai inutile, la sofferenza dei più grandi davanti a Dio è molto proficua; figli cari, il suo esempio vi sia di insegnamento: offrite i sacrifici, le sofferenze, tutte le pene a Lui, a Dio, Egli le trasformerà in grazie salvifiche meravigliose.

Mi dice la Mia piccola figlia: “Madre Santissima, questo stiamo facendo, questo faremo, ma mentre ci sacrifichiamo, sentiamo tutta la fragilità del nostro essere, aiutaci a donare come questo grande e meraviglioso Pastore, senza tremare per un nonnulla. Basta che sentiamo su di noi il Tuo Sguardo, basta questo per sentirci forti per continuare la nostra missione. Penso a questo amato Papa, penso alle sue pene, ai suoi grandi sacrifici, al suo terribile martirio, il Tuo Sguardo amoroso è stato sempre su di lui, Egli ha fatto cose meravigliose che hanno stupito tutto il mondo. Ecco, dona anche a noi, i Tuoi piccoli, forza e sostegno per fare bene la Volontà di Dio, il Tuo Aiuto ci è necessario, Madre Santissima. Vedendo tutte le difficoltà che si prospettano, tremiamo nel profondo; la Chiesa, senza questo grande Pastore, vacillerà come se venisse meno una colonna portante. Madre Santissima, sostieni la Chiesa nella Sua debolezza, in questo momento così forte ed incisivo”.

Figli cari, il Capo della Chiesa è Gesù Stesso, Egli L’ha sostenuta e La sosterrà, Io sono sempre con Lui. Figli amati, non temete, Gesù Stesso si prenderà speciale cura della Chiesa Sua. Sia sempre pieno di viva speranza il vostro cuore, vedrete fiorire la steppa e divenire un prato irriguo l’arido deserto. Amati figli, apro il Mio Manto e vi raccolgo tutti vicino a Me, non temete l’attacco del nemico infernale, egli teme il Mio Sguardo e fugge lontano. State raccolti tutti vicino a Me, come pulcinetti alla loro madre. Figli, molte cose devono ancora accadere perché il mondo non si decide ancora per Dio, ci saranno segni forti ed altri Messaggi; non temete, state vicini al Mio Cuore, Esso è in Quello Meraviglioso di Gesù. Insieme lodiamo il Nome Santissimo, ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti. Ti amo, angelo Mio.
Maria Santissima  (vai al sommario)

 

Gesù, 3 aprile 2005

[...] Amata sposa, non voglio la tua tristezza né il tuo pianto per la perdita dell’amato Pastore, è con Me, gioisce con Me, la Madre Mia lo tiene stretto al Suo Cuore come figlio prediletto: ecco, la sua fatica si è conclusa in gloria. Amata, nel Paradiso c’è la Gioia e la completa cessazione di ogni pena, nel Paradiso raccoglie molto chi molto ha seminato. Ecco, il saggio Pastore, che Io ho posto nella Mia Chiesa santa, ha operato indefessamente, il mondo qualcosa ha capito della sua opera, ma ora, per Mia Grazia, capirà ancora meglio la sua grandezza.

Mi dici: “Adorato Gesù, a questo Pastore del Tuo gregge, hai dato una scintilla della Tua Sapienza, il Tuo Amore l’ha guidato, ora il mondo lo rimpiange; il Cielo è in festa e gli angeli in schiere gli sono andati incontro per accoglierlo nella santa Dimora. Ecco, vedo la Madre Santissima splendente di Luce, il Suo figlio amato, tanto amato, non soffre più: è nella Gioia; nel Paradiso è tutto un tripudio di Luci, di colori tenui, di canti meravigliosi, quello che distinguo in modo speciale è Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat: Gesù è Vincitore in ogni anima che entra nella gloria. Come vorrei vedere sempre scene di questo genere, nel Cielo oggi brilla una nuova fulgidissima stella, ma la terra è rimasta nelle tenebre fitte perché una grande Luce non brilla più: si è spenta quella più fulgida. Signore adorato, non lasciarci nel buio, la Tua Luce splenda in ogni angolo del misero pianeta”.

Amata sposa, ti ho detto di non essere nella tristezza, ma il tuo cuore sia colmo di viva gioia perché un’anima è tornata vittoriosa nella sua patria del Cielo. Sei preoccupata per quello che accadrà, hai ben scritte nel cuore le Mie Parole, Quelle che ti ho detto e gemi al pensiero del buio che avvolge la terra, delle tenebre fitte dell’ignoranza e dell’incredulità. Amata, poni il tuo capo sul Mio Cuore ed ascolta serena le Mie Parole: la terra ha perso una grande stella che Io ho fatto brillare per molte anime, ora, essa, come hai potuto vedere, per Mia Grazia, splende nel Paradiso assieme alle altre che l’hanno preceduta; temi che sulla terra resti il buio fitto senza la sua Luce, ma ti dico, Io Stesso dissiperò le tenebre dell’ignoranza e dell’incredulità in modo solo a Me noto, voglio che il mondo creda e si apra al Mio Amore, voglio donare e non togliere, la Mia Vivida Luce farò splendere sulla terra dei viventi in modo speciale. Amata, donerò altri segni forti ed incisivi, altri Messaggi significativi, tutto farò, piccola Mia, per la salvezza del mondo; non tremi il tuo piccolo cuore, ma si abbandoni, lieto, nell’Onda Soave del Mio Amore.

Mi dici: “Il mondo, adorato Signore, è pieno di confusione e smarrimento quando un forte se ne va, subito i maliziosi si fanno avanti ed accampano diritti: il figlio orfano è sottoposto a molti soprusi perché non c’è nessuno che lo difenda. Penso che ora tutti i maliziosi del mondo si faranno avanti e si rivelerà in pieno il mistero dell’iniquità. Il mio cuore trema ed altro non desidera che essere chiuso nel Tuo Divino per resistere alla tempesta in arrivo”.

Amata, già l’ho detto e ripetuto: solo coloro che sono ben stretti al Mio Cuore avranno la forza di resistere alla grande tempesta, chi è Mio non tema, ma chi non lo è tremi e si decida subito prima che le tenebre dense non permettano più nessun cambiamento. In quanto al mistero dell’iniquità del quale hai parlato, si deve manifestare a pieno, questo prima che venga la conclusione dell’era, dal grande male trarrò un più grande Bene, sei convinta di questo?

Mi dici: “Certo, Amore mio, non permetteresTi il male se non fosse per trarne il massimo Bene; penso, tuttavia, alle grandi sofferenze generali, sostieni il mondo col Tuo Amore anche nel momento della grande purificazione dolorosa, vicino alla Perfetta Giustizia ci sia sempre la Perfetta Misericordia”.

Pensa ad una madre che è vicina al suo bimbo malato, gravemente malato, quanta dolcezza elargisce, quante carezze, quanti baci! Amata, questa società è come quel bimbo gravemente malato, Io sono la Madre Tenera che ricolma di Tenerezza i Suoi figli malati; non temere, sposa cara, non priverò certo il mondo della Mia Tenerezza, la Misericordia Infinita precederà sempre la Giustizia Perfetta, ognuno capisca che deve cogliere a pieno la Rugiada Divina della Mia Misericordia per non inaridirsi e cadere nella Perfetta Giustizia. Pensa, ora, all’amato Pastore del Mio gregge, egli ha accolto a pieno la Mia Misericordia proprio nel giorno della festa da Me voluta: della Misericordia; Io, Io, Gesù, l’ho accolto nel Mio Regno Felice, la Madre Mia Soavissima l’ha stretto tra le Sue Braccia ed Io l’ho accolto nel Mio Regno. Ognuno, in questo grande momento storico, si affretti ad accogliere la Mia Misericordia, si immerga nel Mio Oceano Infinito per avere Pace e salvezza. Oggi, amata, è un giorno speciale, concederò Grazie uniche a chi Me Le chiede, questo per i meriti della grande anima che ho accolto nel Mio Regno di Felicità. È gioia in Cielo, sia gioia anche sulla terra per la pioggia dei Miei Doni d’Amore. Nessuno che sia assetato resti senza la Mia Acqua che dà Vita: sarebbe uno stolto ed un insensato; bevete, bevete l’Acqua Purissima della Mia Fonte ed avrete Vita e salvezza. Resta in Me, piccola Mia sposa, godi anche in questo giorno, in modo speciale, le Delizie del Mio Amore. Ti amo. Vi amo.
Gesù (vai al sommario)

 

La Mamma,  3 aprile 2005 

Figli cari e tanto amati, sopportate con pazienza i sacrifici che Dio vi chiede, nessuna sofferenza è inutile se offerta a Dio con amore. Il tempo passa rapido, dopo il dolore ci sarà gioia e pace se sopportato secondo la Volontà Divina per la salvezza delle anime. Ecco, amati, il mondo non vuole affrontare i sacrifici, ma amati, ne dovrà affrontare di gravi. Pensate al Vicario di Mio Figlio, pensate a quanti sacrifici ha offerto a Dio per la salvezza delle anime. Ecco l’esempio da seguire, amati figli, siate nella gioia e non nella grande tristezza, dopo il dolore offerto a Dio, ecco fluire la gioia. Oggi, il santo Vicario gode le Delizie del Paradiso, libero da ogni male, esulta in Dio. Amati, oggi vi chiedo qualche sacrificio in più, vedrete quante Meraviglie compie Dio per la vostra generosità. Questo è il tempo di donare a Dio, verrà anche quello diverso, amati, allora chi ha donato sarà contento, ma chi no si sentirà perso, perché nulla più potrà aggiungere né togliere. Andate col pensiero al Sacrificio della Croce, nessuno è più grande, nessuno più forte ed incisivo; Gesù, col Suo Sacrificio ha salvato il mondo; voi, con i vostri offerti per amore e con amore, salverete molte anime in pericolo. Figli, siate grandi nell’amore, molto date e di più riceverete. Pensate al seminatore, egli è triste quando deve seminare il suo grano, ma quando vede le spighe mature è felice assai, dimentica la fatica e guarda con gioia i suoi covoni. Figli, ora siete nella tristezza perché dovete gettare il vostro seme, quando, però, vedrete il vostro raccolto ricco ed abbondante, allora esulterete. Figli, Gesù non farà perdere neppure un seme, tutti li avvolgerà con la Sua Rugiada e cresceranno rigogliosi. Mi dice la Mia piccola: “Madre Santissima, come è duro affrontare i sacrifici di ogni giorno, essi non solo non diminuiscono, ma crescono sempre più; il Tuo Dolce Amore ci sostenga in questo sforzo, non distogliere lo Sguardo da noi che siamo poveri e soli”.

Figli cari, non siete né poveri né soli. Chi ha Dio nel cuore non è mai povero né solo, ma ricco della più grande Ricchezza. Amati, confidate in Dio, confidate nel Suo Amore Meraviglioso, nella prova e nel sacrificio Egli vi aiuterà sempre. Se il mondo non capisce in fretta la logica del dolore e del sacrificio, dovrà soffrire molto. Figli cari, aiutate i fratelli a capire, aiutate a sopportare le prove che Dio vorrà mandare.

Mi dice la Mia piccola: “Se le prove saranno troppo dure, gli uomini, abituati al benessere, certo non le sosterranno, vedo già molti caduti nella più grande tristezza, nel più duro abbattimento perché forti ed incisive sono le prove, cresce nel mondo l’angoscia e viene meno la speranza. Madre amatissima, confidiamo in Te; Soavissimo Fiore, allevia le pene dei Tuoi figli, rendile sopportabili con la Tua Soavità”.

Figli cari e tanto amati, sono con voi in questo tempo forte proprio per sostenervi nel vostro sacrificio. La Purificazione sarà per tutti secondo il bisogno. Amati, già vi ho spiegato che una veste molto sporca va lavata più energicamente di una più pulita. Figli amati, tenetevi pronti a fare bene la Volontà Divina, sempre, non sarete mai provati al di sopra delle vostre forze, ma al di sotto, molto al di sotto. Certo il nemico vi dirà: “Dio ti ha abbandonato; vedi che ti lascia soffrire senza fare nulla per cambiare la tua situazione?” Questo dirà per ingannarvi e farvi gemere e desistere. Amati, siate forti e resistete, sicuri di essere amati immensamente da Dio. Nella sofferenza pregate col cuore, lasciatevi abbracciare dall’Infinita Misericordia Divina, presto passerà il dolore e fluirà la gioia e la pace. Figli, confidate in Dio sempre. Uniti lodiamo il Nome Santissimo, ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti. Ti amo, angelo Mio.
Maria Santissima. (vai al sommario

 

Tratto dall'Opera scritta dalla Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi