Movimento cattolico, molto discusso, sorto in Spagna da Francisco (Kiko) Argüello e da Carmen Hernández Nel 1964, Francisco (Kiko) Argüello, un pittore nato a León (Spagna), e Carmen Hernández, laureata in chimica e formatasi nell’Istituto Misioneras de Cristo Jesús, si incontrano tra i baraccati di Palomeras Altas, alla periferia di Madrid. Dopo tre anni, in questo ambiente composto soprattutto da poveri, si forma una sintesi kerigmatico-catechetica che, sostenuta dalla Parola di Dio, dalla Liturgia e dall’esperienza comunitaria, e sulla scia del Concilio Vaticano II, diventerà la base di ciò che il Cammino Neocatecumenale porterà in tutto il mondo.
Per completare la presentazione del Cammino Neocatecumenale riportiamo alcune righe contenuto a pagina 40 di un libretto del defunto padre Enrico Zoffoli, dal titolo "Lettera al direttore di Radio Maria" (1994): “... il venerato padre Pio da Pietralcina[1] chiamò i neocatecumenali i nuovi falsi profeti già dal loro inizio, e così è stato ...”