Quindici minuti…

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Messaggio di Gesù comunicato al santo vescovo spagnolo Antonio Maria Claret y Clará in cui Gesù stesso si fa nostra guida per quindici minuti di preghiera.

Descrizione

Sant’ Antonio Maria Claret y Clará – Vescovo (Sallent, 23 dicembre 1807 – Fontfroide, 24 ottobre 1870)

Antonio Maria Claret y Clará, in catalano Antoni Maria Claret i Clarà naque a Sallent, (Barcellona-Spagna), il 23 dicembre 1807 in una famiglia profondamente cristiana di dieci figli. In giovane età si sentiva fortemente attratto dalla vita contemplativa. Venne ordinato sacerdote nel 1835, a 28 anni. Per molti anni percorse la regione della Catalogna in Spagna predicando al popolo. Istituì la congregazione religiosa Società dei Missionari Figli del Cuore Immacolato della Beata Maria Vergine, detti “Clarettiani”, diffusasi poi in tutti i continenti. Fu in seguito Arcivescovo di Santiago de Cuba (1840-1857).

Nel 1855, insieme alla Venerabile Maria Antonia Paris, fondò a Cuba, le Religiose di Maria Immacolata Missionarie Clarettiane. Promosse già nel suo tempo con numerose iniziative l’inserzione dei laici nella missione della Chiesa. Guardò con particolare simpatia al mondo degli artisti, per i quali fondò addirittura un’accademia intitolata a S. Michele.

Lungo la sua vita fu scrittore fecondo, uomo mistico, devotissimo dell’Eucaristia e apostolo del Cuore di Maria. La sua strenua fortezza nel difendere i diritti della Chiesa e i diritti umani gli creò numerosi nemici tra i politici e i corrotti. E così subì minacce e attentati, tra i quali uno ad Holguin (Cuba), dove venne gravemente ferito al volto. Nel 1857 la regina lo richiamò a Madrid come suo confessore. Continuò ad annunziare il Vangelo nella capitale e in tutta la penisola.

Sant’Antonio fu un innamorato di Gesù eucaristico e per questo suo amore ricevette il 26 agosto  1861 la grazia singolarissima  di avere sempre presente in sé Gesù eucaristico.

Esiliato in Francia nel 1868 arrivò con la regina a Parigi e, anche qui, proseguì le sue predicazioni. Partecipò al Concilio Vaticano I dove difese con ardore l’infallibilità del Romano Pontefice.

Perseguitato ed esiliato, con il crocifisso tra le mani consegnò serenamente la su anima nelle braccia del Signore nel monastero cistercense di Fontfroide (Aude-Francia), accanto ai monaci della comunità e ad alcuni dei suoi missionari, la mattina del 24 ottobre 1870.

Pio XII lo ha proclamato santo l’8 maggio 1950 dicendo di lui:

“Spirito grande, sorto come per appianare i contrasti: poté essere umile di nascita e glorioso agli occhi del mondo; piccolo nella persona però di anima gigante; modesto nell’apparenza, ma capacissimo d’imporre rispetto anche ai grandi della terra; forte di carattere però con la soave dolcezza di chi sa dell’austerità e della penitenza; sempre alla presenza di Dio, anche in mezzo ad una prodigiosa attività esteriore; calunniato e ammirato, festeggiato e perseguitato. E tra tante meraviglie, quale luce soave che tutto illumina, la sua devozione alla Madre di Dio”.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.012 kg
Dimensioni 10.5 × 15 cm